Tieni accesa la tua pace,
fiore sacro nel tempio del cuore,
fiamma invisibile che arde senza consumarsi,
radice profonda che sostiene l’essere nel buio.
Nel respiro della quiete,
abbraccio le ombre e accolgo le lacrime non dette,
che svelano vie di guarigione autentica,
dove il perdono dissolve le catene invisibili.
Grato per la tua luce che mai smette di attendermi,
ti amo profondamente, anima mia, custode silente.
Ho’oponopono mi insegna a mantenerti viva,
a trasformare il dolore in silenzio sacro,
a fondere ogni ferita con l’infinito amore,
e a camminare nel mondo con la pace eterna come guida.





